L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina tradizionale lombarda. E’ un secondo piatto molto saporito. La sua preparazione è in bianco, cioè senza l’aggiunta di pomodoro. La cottura è in umido infatti l’ossobuco viene fatto cuocere lentamente, aggiungendo un poco alla volta il brodo. Il tocco finale è la “Gremolata” che è il trito di prezzemolo, aglio e scorza di limone che viene aggiunto quasi alla fine della cottura.
Lava bene un limone non trattato ed asciugalo.
Con il pelapatate taglia la scorza gialla da un quarto del limone e poi tritala grossolanamente.
Pela 1 spicchio di aglio.
Metà lascialo intero e metà tritalo grossolanamente.
Unisci il trito di prezzemolo a quello di aglio e di limone e miscelali.
Prepara un brodo vegetale con acqua bollente ed un cucchiaino di brodo granulare.
Lava gli ossibuchi ed asciugali.
Passali nella farina bianca.

Metti in un tegame largo il burro insieme a mezzo spicchio di aglio.
Fai soffriggere e poi elimina lo spicchio di aglio.

Sistema nel burro gli ossibuchi infarinati.
Falli rosolare bene da entrambi i lati.

Poi bagnali con il vino bianco.
Girali un paio di volte per farli insaporire.
Abbassa la fiamma, versa sopra gli ossibuchi un paio di mestoli di brodo bollente e copri il tegame.

Lasciali cuocere per un quarto d’ora, poi condiscili con sale e pepe nero appena macinato.
Bagna ancora con il brodo bollente e continua la cottura girandoli ogni tanto e controllando che il fondo di cottura non si asciughi troppo: in questo caso aggiungi un mestolo di brodo.

Una decina di minuti prima che gli ossibuchi siano cotti, cospargili con il trito e porta a termine la cottura sempre a fuoco basso ed a pentola coperta.
Impiatta l’ossobuco su di un piatto monoporzione e versaci sopra il fondo di cottura.
Porta in tavola ben caldo.

Buon appetito!!!!