| Ci sono molte imitazioni, ma il vero Parmigiano-Reggiano deve avere sulla parte esterna della forma i contrassegni nella loro integrità per identificare e distinguere il prodotto.
Infatti il marchio è come una carta d’identità della forma: sono specificate la data di produzione, il consorzio e il numero del casello di produzione.
Il Parmigiano Reggiano si produce da sempre con ingredienti basilari e genuini: il latte della zona tipica, il fuoco e il caglio, con i metodi antichi, con l''arte e la sapienza del casaro.
E poi l’invecchiamento di due anni e più; e anche questa fase è importante perché bisogna pulire e rivoltare le forme, curarle, sorvegliarle e controllarne giorno per giorno la conformità al rigoroso standard di affinamento.
Contiene molte sostanze nutritive, infatti un chilo di formaggio si ottiene da sedici litri del latte tipico della zona, che ha un elevato numero di proteine e vitamine, ricco di calcio e di fosforo.
Non a caso il marchio «Parmigiano - Reggiano» viene impresso lungo tutta la fiancata della forma e ne permette l''identificazione anche su pezzi piccoli.
Nne esistono due tipi a seconda del periodo di produzione, c’è il Parmigiano di testa (da marzo a maggio) e di Parmigiano tardivo: le caratteristiche cambiano a seconda della stagione poiché in primavera ed estate il bestiame si alimenta con erba fresca e con foraggio secco negli altri periodi dell''anno.
Questo prodotto viene usato sempre in cucina dagli antipasti con scagliette, ai primi piatti grattugiato, nei carpacci, nelle frittate, nei secondi di carne e di pesce, nelle insalate e persino nei dolci.
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