| Il pisello ,proviene dall’Asia: per poi arrivare in europa nel 1600.
La pianta del pisello è un'erba annua, nana o rampicante, con radice poco profonda e stelo che può raggiungere i due metri di lunghezza. Spesso questa pianta si arrampica sulle pareti. I suoi fiori sono bianchi, gialli o verdastri a corolla, e si presentano solitari.
Oggi coltiviamo più di 250 tipi piselli che derivano tutti dal progenitore Pisum elatius.
Al genere Pisum appartengono due specie di interesse economico: il comune pisello, usato in gastronomia, ed il Pisum arvense, utilizzato invece come foraggio per il bestiame.
Oggi i piselli vengono coltivati per il consumo fresco ma soprattutto, per l'industria conserviera; sono stati infatti, tra i primi ortaggi che si sono commercializzati in lattine ermeticamente chiuse, ed anche tra i primi ad essere surgelati.
I piselli tra i legumi, sono quelli piu dietetici (solamente 70 kcal); quelli freschi devono essere tolti dal baccello e cotti direttamente come quelli surgelati e in scatola, mentre quelli secchi necessitano di essere messi in acqua e vanno cotti per circa un ora.
Una volta cotti, i piselli vanno conservati in frigorifero dentro ad un contenitore per 3-4 giorni.
I piselli in cucina si apprezzano al naturale, nelle insalate di stagione, da soli cucinati al burro o all’olio, con la pancetta, con dadini di prosciutto o con la cipolla….. Si usano anche per preparare zuppe, minestre, frittate, contorni .Ultimamente i consumatori tendono a utilizzare i piselli surgelati.
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